Visualizzazione post con etichetta alpaca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alpaca. Mostra tutti i post

sabato 9 dicembre 2017

Cieli blu

Nella mia scorta di filati ci sono pezzi in attesa da anni e che potrebbe durare per anni, poiché io compro d'impulso, non sapendo quasi mai a quale progetto destinarli. Quindi è piuttosto raro che un filato venga acquistato e lavorato nel giro di poco tempo.
A fare eccezione ci ha pensato questa Sierra Andina di ADRIAFIL, una splendida alpaca (prima o poi dovrò affrontare questa mia dipendenza dall'alpaca 😃😃 ) che ho acquistato ad inizio anno, in due colori, azzurro e blu melange, pensando di realizzare un progetto per #figliopiccolo.
E' nato così lo scaldacollo Blue skies, blu e azzurro come i cieli invernali spazzati dal vento. E' lavorato senza cuciture, con un motivo fair isle "classico" ma perfetto per un teenager. E' caldo e avvolgente, ma, a differenza di una sciarpa, non "strozza".



L'ostacolo più impegnativo è stato convincerlo a farsi le foto per il pattern, ma sembra molto soddisfatto e lo indossa disinvolto,
E' un ottimo progetto per un regalo di Natale; veloce da realizzare e adatto anche agli uomini della vostra vita.💙
Trovate il pattern nel mio Ravelry store (con un piccolo sconto fino a domenica 10 dicembre), come sempre in italiano e in inglese.

L'attesa di Natale, con i suoi preparativi, non finisce certo qui! Vi aspetto la prossima settimana con qualche altra chicca.

A.

giovedì 30 novembre 2017

Benvenuto dicembre!

Come sempre l'arrivo di dicembre, col suo carico di impegni, aspettative e scadenze, mi coglie alquanto impreparata. A mia discolpa posso dire che non è stato un autunno rilassante e produttivo come desideravo. Comunque posso essere soddisfatta per alcuni piccoli lavori che finalmente ho portato a termine.
Primo, in ordine cronologico e di lunga attesa, è la stesura del pattern di un cappello che avevo fatto per #figliagrande tre anni fa! Avevo parlato qui della nascita del cappello e qui del fatto che c'era un vecchio progetto che andava rivisto e scritto.

Norwegian wood, disponibile in Italiano e in Inglese, è uno schema perfetto per approcciare la tecnica fair isle (ovvero una lavorazione con al massimo due colori per giro), per dare fondo a qualche piccolo avanzo e per un veloce, ma accurato, regalo di Natale. Io l'ho realizzato in alpaca Drops.





Norwegian wood è nel mio Raverly store.

Parlando di libri ( il nome Norwegian wood ci è stato ispirato dal libro di Murakami, che figliagrande stava leggendo allora...), l'ultimo acquisto sul Kobo è stato un altro giapponese. Certamente sollecitata dal fatto che abbia appena vinto il Nobel per la letteratura, ho scelto "Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro. Appena possibile lo inizierò, probabilmente durante le feste.

La prossima settimana sarà la volta di un nuovo progetto, un altro accessorio, di rapida realizzazione.
Insomma, è tutto pronto per accogliere il mese più buio e forse più frenetico di tutti, ma anche quello che ci ricorda l'importanza degli affetti sinceri, del calore della casa e del relax.

Allora, ancora una volta... benvenuto dicembre!





mercoledì 20 gennaio 2016

Almost blue

Spesso adatto alle mie esigenze i pattern ai quali lavoro e a volte me li creo dal nulla perché siano ancora più "personali".
Era da molto tempo che desideravo cimentarmi con la scrittura di un pattern; mi piaceva la sfida di rendere comprensibile anche ad altri l'idea che prendeva forma nella mia testa.
Così ho messo per iscritto i miei appunti, trasformandoli in un progetto che potesse essere semplice ma non noioso e che desse tutte le indicazioni per realizzare un cappello da donna.

Il pattern, in due taglie, con istruzioni scritte e grafico, è scaricabile gratuitamente da raverly e per il momento è solo in italiano.
La mia versione è stata realizzata in Alpaca Drops.


Ringrazio tutte le amiche che mi hanno sostenuto, anche con le condivisioni su Facebook e gratificandomi con le loro gentilezze e parole di incoraggiamento.  <3
Il mio 2016 arriva portando con sé coraggio, voglia di novità e desiderio di crescita personale.

A.

lunedì 11 gennaio 2016

Una rosa invernale

Non sono un'amante del rosa.
Io amo la sua versione più "dark" ( il viola, tutti i viola!), ma quando ho visto quelle due matassine di Malabrigo Silkpaca colore Pink Frost, un filato delicatissimo e prezioso, in un tenue color pastello freddo ... ho pensato subito che non potevo lasciarmele sfuggire.
La Silkpaca è un filato lace, 70 % alpaca e 30 % seta, con una morbidezza perfetta per capi che richiedono un notevole drappeggio. Ho scelto di utilizzarla, quindi, per uno scialle molto femminile, elegante, quasi romantico.


Il pattern è di Veera Valimaki e la costruzione dalle linee essenziali esalta perfettamente la bellezza del filato.
Ho pensato che qualcuno avrebbe amato molto indossare un capo così bon ton ... e quindi l'ho regalato a mia madre per il suo compleanno.

Con l'inizio del nuovo anno, le idee che mi frullano per la testa cominciano a prendere forma sulla carta e sui ferri. La "rosa invernale" chiude il mio 2015 maglistico, ma spero in un 2016 ancora più interessante.

A.

sabato 24 ottobre 2015

Prunus

Spesso mi tuffo nel mio stash per progettare e pensare ai possibili abbinamenti coi pattern che amo di più e che vorrei realizzare. A volte scopro dei piccoli gioielli nascosti o dimenticati (o forse, meglio, sommersi!). E' proprio il caso di questo filato... acquistato d'impulso, non saprei più dire quanti anni fa, per il suo colore caldo e la sua morbidezza confortevole. Mi aveva fatto subito pensare ad uno scialle, perfetto per l'autunno...
Ed ecco che finalmente il pattern adatto si fa notare e  prunus  prende forma.





Lo schema è piuttosto facile da memorizzare ma non  noioso. 
E' una lavorazione top down e si può aumentare o ridurre il numero delle ripetizioni. L'adattabilità anche alla quantità di filato è un aspetto importante che valuto sempre come un bonus negli schemi degli scialli.

Il risultato è uno scialle morbido, caldo, con un aspetto classico, ma versatile. Il colore è perfetto per questa stagione. 

A.


martedì 9 giugno 2015

Risvegli

Ci sono tempi di semina e tempi di raccolta.
Ci sono tempi di introversione e tempi di apertura al mondo.

E' stato un inverno lungo ma sotto la mia neve sentivo crescere infiniti germogli. Ho ripreso a coltivare e nutrire aspetti di me stessa che avevo a lungo trascurato e forse mai veramente interiorizzati. Sono uscita da un torpore psicologico e mi sento completa come mai prima d'ora...
...e i frutti cominciano a vedersi...

Ma adesso basta divagare! Parliamo di cose serie:parliamo di maglia!!

In questi mesi ho finito due lavori piuttosto impegnativi e di cui sono particolarmente orgogliosa.

Il primo è un pullover per #figliagrande, che ha molto gradito. Il pattern di Joji Locatelli è davvero ben scritto, con i grafici specifici per ogni taglia.
Io ho, però, preferito lavorare il "disegno" solo sul davanti e non su tutto il corpo.



Raverly page. Con alcune modifiche al pattern originale

Il filato è Alpaca Lana D'Oro di Cascade Yarns che ho scelto in grigio scuro.

---------

Il secondo capo che ho terminato merita qualche riflessione in più ed è Grey bear .
Si tratta di un cardigan topdown con collo a scialle, ideato da Annalisa Dione ( aknittingbear su Raverly).

Amo molto lo stile di Annalisa, sobrio ed essenziale ma di alta qualità e sempre con qualche nuova tecnica da scoprire o mettere in pratica.
Il lavoro è frutto di un workshop da unfilodi ( tempio del knitting italiano e luogo della mia personale perdizione ) che si è tenuto il 31 gennaio.
E' stato gradevole lavorarlo e mai noioso (sì, vabbè,forse un po' le maniche...ma le maniche sono sempre noiose...).
Il cardigan è stato finito ed apprezzato da molte delle partecipanti al workshop e Annalisa ci ha gratificato con un post sul suo blog.
Ho fatto in tempo a finirlo prima dell'arrivo della bella stagione e a fare delle foto gradevoli.





Il filato richiesto era  Schoppel-Wolle Alpaka Queen . A prima vista ho pensato fosse troppo "asciutto" ed un po' stopposo ma dopo il lavaggio ha espresso tutto il suo valore e la sua morbidezza mi ha conquistata.
Che dire...alpaca...ancora alpaca...sempre alpaca...

A.



Risvegli - Oliver Sacks









mercoledì 26 novembre 2014

Norwegian Wood

#figliagrande ha una passione per i Paesi del nord Europa...
Forse complice una professoressa delle medie, è un po' di anni che parla e si interessa in particolar modo della Norvegia. Quindi è un po' che preme perchè la mamma-knitter le faccia "qualcosa di scandinavo".
Allora ecco finalmente pronto un cappello stranded, perchè da noi è ormai ufficialmente arrivato il freddo!

Il filato è l'alpaca avanzata dal Color Affection appena finito (operazione destash riuscita!) e ci sono volute solo poche ore di lavoro.
Lei, molto contenta, ha alzato il tiro: adesso vorrebbe tanto un pullover nello stesso stile...
Agli occhietti dolci della propria figlia si fa fatica a resistere e quindi temo che dovrò organizzarmi per uno stranded yoke. 


Naturalmente una lettrice come lei non poteva farsi sfuggire un titolo come "Norwegian wood", anche se scritto da un giapponese, e quindi questo è il nome del suo cappello.

"Norwegian wood" - Haruki Murakami

venerdì 21 novembre 2014

Dilettevole e dilettevole

Tolto dai ferri, lavato e bloccato, è pronto un nuovo scialle.






Il modello è Color affection ed era molto che volevo realizzarlo.
Gli scialli ideati da Veera Valimaki hanno un certo fascino su di me
Lo schema è, come sempre, ben scritto ed è facile da seguire. Non richiede particolari attenzioni o conoscenze (il wrap and turn è l'unica tecnica richiesta, ma comunque c'è una chiara spiegazione).
L'unico vero inconveniente è la valanga di punti a legaccio... ad un certo punto la noia potrebbe prendere il sopravvento.
Io ho la fortuna di riuscire a leggere mentre lavoro a maglia cose non troppo complesse e questo mi permette di unire il dilettevole al dilettevole :-D



Il filato è la morbidissima alpaca drops , già utilizzata per un altro scialle di Veera.
Mi piace la sua leggerezza e il suo calore, ma soprattutto apprezzo che non "spelucchi" sugli abiti.

Il suo nome è chocolate...altra mia debolezza!